Leudo Leonidas

E’ la ricostruzione fedele e di grande pregio di un leudo vinaccere costruito alla fine dell’800 a Lavagna.

Il nuovo “Leonidas” è stato realizzato tra il 2004 e il 2006 grazie all’impegno e alla tenacia del giovane armatore e cultore della vela latina Ivan Zanchetta con la preziosa opera dei mastri d’ascia dell’isola di La Maddalena.

Il primo leudo “Leonidas”, a detta dei vecchi padroni, era una barca estremamente veloce e manovriera, nonostante le sue dimensioni. Venne realizzato nel cantiere del Maestro Lorenzo Figallo (detto “Loencin”) di Lavagna, noto per avere costruito numerosi leudi tra cui uno degli ultimi sopravvissuti , il San Marco o Dominica Nina.

Il vecchio “Leonidas” faceva rotta tra Sardegna, Liguria e Isola d’Elba per il commercio del vino e, come tutti i leudi, di qualsiasi altra mercanzia che produceva fonte di guadagno. Dopo numerosi decenni di intensa attività commerciale, nel 1968, mentre navigava al largo di Porto Azzurro, fu colto da una tempesta e fece naufragio procurandosi seri danni. Venne recuperato con l’intento di riarmarlo ma purtroppo fu destinato alla demolizione. 

In occasione degli scali del Leudo all’isola d’Elba, Sergio Spina, disegnatore di barche ed esperto di velieri da lavoro del bacino del Tirreno, ebbe modo di eseguire i rilievi dell’imbarcazione, grazie ai quali Ivan Zanchetta, appassionato di barche storiche, ha intrapreso, l’esaltante avventura del rifacimento di un leudo, imbarcazione che non veniva più costruita da circa 80 anni.