Là dove il mare luccica e soffia forte il vento

Là dove il mare luccica e soffia forte il vento…”, nel vento impetuoso e purificatore che soffia da nord- ovest si trovano le perle del Mediterraneo. Sono le sette principali isole dell’Arcipelago della Maddalena che si snodano tra le Bocche di Bonifacio e la Costa Smeralda, in un tratto di mare tra i più seducenti, considerato universalmente tra i più belli del mondo.

Un autentico capolavoro della natura. Il mare e la terra, i graniti e la vegetazione si fondono in un complesso sistema che merita un’attenta osservazione. Alle sfumature cromatiche del mare che variano dal blu inteso e verde smeraldo, alle particolari colorazioni della sabbia,alle dense pennellate pastello del cielo spiccano a terra i graniti:enormi massi e insiemi di rocce millenarie scolpite dal tempo che evocano giganteschi animali preistorici e figure mitologiche. Ma i massi, qua e là, lasciano spazio alla vegetazione, macchia alta e bassa(corbezzolo, mirto, lentisco, cisto, euforbia, ginestre, garighe, calicotome); pinete, leccete, olivastri e piccoli boschi di ginepri, compongono un paesaggio vegetale di notevole interesse. Il patrimonio floristico dell’arcipelago comprende, infatti, circa 750 entità che rappresentano circa un terzo della flora sarda.

Il mare dell’Arcipelago e le sue isole sono parco nazionale e costituiscono la rilevante porzione italiana del parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio a cui si unisce, per parte francese, l’arcipelago di Lavezzi, nella vicina Corsica. Un patrimonio ambientale di notevole rilevanza che oltre agli aspetti naturalistici, associa valori storici e culturali di straordinaria importanza a cui la comunità internazionale e l’Europa guardano con estrema attenzione. Questo strepitoso insieme di isole costituisce un unicum che non ha riscontri nell’intero bacino del Mediterraneo e il suo magico mare rappresenta un elemento di eccellenza, vitale per molte specie rare o in pericolo di estinzione , come gli uccelli e i mammiferi marini. Navigando con noi si possono, infatti, incontrare imponenti colonie di uccelli marini e di delfini, ma anche la balenottera azzurra o il mastodontico cetorino, l’innocuo squalo balena.

Un territorio emblematico che per le sue specificità ambientali e per biodiversità è riconosciuto come paesaggio di interesse nazionale ed internazionale. Sette grandi isole più un miriade di isolotti con più di 180 chilometri di coste. Isole grandi e piccole, trasparenze, rocce scolpite dal vento che paiono uscite dalle mani di uno scultore, spiagge con sabbie bianchissime o color rosa, insenature, cale, anfratti, profondità blu e bassi fondali dove ci si può riflettere come in uno specchio. E ancora, un mondo sommerso popolato da una moltitudine di specie animali e vegetali, relitti d’epoca e siti archeologici di notevole interesse. Tutto ciò, assieme alle piante che a terra trovano una perfetta integrazione con le rocce granitiche, costituisce una caratteristica unica e inconfondibile a questo ecosistema, tanto da rappresentare una meta ideale per una vacanza unica e particolare.

Santuario dei cetacei (PELAGOS). Il mare dell’Arcipelago della Maddalena e delle Bocche di Bonifacio, rappresenta un elemento vitale per la tutela dei mammiferi marini ed è la parte più meridionale del grande Santuario dei cetacei che si estende su una vastissima area marina inclusa nel piano di tutela biologica, il bacino sardo-corso-ligure-provenzale.